Brutture linguistiche

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4 Risposte

  1. Emma ha detto:

    Leggere questa pagina fa più ridere di leggere un libro di barzellette!

  2. Giuliana ha detto:

    http://www.treccani.it/enciclopedia/forme-di-prontuario-imperativo_(Enciclopedia_dell'Italiano)/ Vi si trova che la seconda persona dell’imperativo del verbo “dare” (e altri: fare ecc.) si scrive: “da’” con l’apostrofo, e non con l’accento. Oppure si scrive semplicemente “dai”. (Sul tema, confronta la tua risposta a un commento). Ciao.

  3. Giuliana ha detto:

    Bravissimo, Marco! Tu pensa che ho appena tenuto un corso di ‘scrittura pulita’, dall’ortografia alla… comunicazione non verbale. Tieni conto anche di altri errori ricorrenti: “da” al posto di “dà” come terza persona singolare, modo presente, del verbo “dare”; “un’amico” e “un amica” al posto di “un amico” e “un’amica”; “lo visto” al posto di “l’ho visto”; ecc.. Sembra che tanta gente abbia saltato la seconda elementare! Ora ti spedisco l’ultimo “Marca Gioiosa” :-)

  4. Giuliana ha detto:

    La tua pagina è divertentissima. Se vuoi incrementarla, fammi un trillo e ti darò il mio contributo. Attenzione a punti di domanda e punti esclamativi: sono sempre in numero di uno, o tre, mai di due. Come i puntini di sospensione; i quali, se precedono il testo, vogliono uno spazio vuoto; se lo seguono, vanno attaccati al testo, così come tutti gli altri segni di punteggiatura. Dopo i tre puntini di sospensione, lettera maiuscola

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